Slow Food
   

Si chiude Cheese 2003: i giovani scoprono i formaggi di qualità


Italy - 22 Sep 03

Il bilancio di Cheese 2003 supera le previsioni degli organizzatori.
I circa 155.000 visitatori testimoniano un vivo interesse per il consumo di prodotti caseari di qualità, smentendo gli allarmi di crisi del settore riportati nei giorni scorsi dalla stampa.
I dati della manifestazione di Bra sorprendono positivamente: la maggioranza dei visitatori era costituita da giovani e da famiglie con bambini, con un’alta percentuale di stranieri.
La ricchezza e la varietà dei formaggi presenti, l’originalità nella proposta e l’opportunità di trovare in un solo luogo l’eccellenza della produzione artigianale a livello internazionale, rende Cheese un evento unico, riconosciuto non soltanto dagli addetti ai lavori, ma dai consumatori sempre più informati ed esigenti.

Esplicativi in questo senso sono alcuni dati numerici:
19.000 persone si sono sedute nella Gran Sala del Formaggio abbinando le 149
Dop e Igp europee a 36.000 bicchieri di vino

4000 studenti provenienti da tutto il nord Italia (dai bambini delle scuole materne ai ragazzi degli istituti superiori) hanno assistito alle lezioni didattiche di Cheese. Nella fattispecie:
7 dimostrazioni didattiche di produzione di formaggio nello spazio AFIDOP
120 lezioni nella Via Lattea

Oltre alle scolaresche altri 4000 visitatori hanno assistito alle dimostrazioni nella zona AFIDOP e nella Via Lattea
2640 persone hanno partecipato ai 44 Laboratori del Gusto di cui circa il15% straniere (provenienti da Usa, Canada, Gran Bretagna, Francia e Germania)

Negli Stand Slow Food:
venduti 2000 libri editi da Slow Food Editore
4000 bicchieri da degustazione venduti

Già dalla giornata di domenica esauriti alcuni formaggi dei Presìdi italiani Slow Food: il Raviggiolo, il Pecorino delle montagne pistoiesi, quello dei Monti Sibillini, la Marzolina e il Provolone delle Madonìe.

Ricercatissimi dal pubblico i formaggi dei Presìdi Internazionali.
L’Oscypek polacco è stato venduto in 500 pezzi da 700 grammi l’uno.
Esauriti i 100 kg di Niotiko greco, così come i 90 kg di formaggi a latte crudo statunitensi (offerti in sola degustazione), i 250 kg di Gamonedo spagnolo (l’intero quantitativo arrivato a Bra).
Terminata anche la quantità da reperto archeologico dei formaggi a latte di yak della Repubblica di Tuva (Federazione Russa): 15 kg parcellizzati in minuscole degustazioni.
450 kg di Gouda olandese a latte crudo, 120 pezzi da 500 grammi di Zincarlin del Ticino, 250 kg di burro salato artigianale danese, 180 kg di formaggi a latte crudo irlandesi, 2 quintali di Texel olandese per un totale di 80 forme, 400 kg Cheddar inglese.

Ma non solo: viste le favorevoli condizioni climatiche, grande trionfo del gelato, dello yogurt Coop e del frappé.
Qualche numero: 18.000 coppette di gelato Panna Elena, 500 kg mele, 400 kg di banane, 400 kg di pere e 1000 kg di pesche impiegati nei frappé di Battaglio, 130 kg di cioccolatini e oltre 1000 tavolette Lindt.

Grande la soddisfazione degli espositori, molti dei quali letteralmente assaliti dai visitatori.
Nel Mercato hanno riscosso curiosità e successo i formaggi inglesi: 800 kg venduti nello stand di Neal’s Yard Dairy di Londra, 200 kg di formaggi scozzesi dei quali particolarmente richiesto il Glen Moray Carola maturato nel whisky della Wester Lawrenceton Farm.
Apprezzatissime le mostarde piccanti e le confetture da abbinare ai formaggi: 3000 barattoli venduti in soli 3 giorni dallo stand “Le Tamerici”.
Mentre 5000 tranci di focaccia di Recco farcita con crescenza Valle Stura sono spariti già nella mattinata di lunedì.

Oltre 250 le persone che hanno partecipato alle degustazioni di Pannerone e di altri formaggi lodigiani nello stand della provincia di Lodi.

Infine 10.000 pasti sono stati serviti nei chioschi della Campania, dell’Abruzzo, del Friuli, di Gennaro Esposito, del caseificio Alta Langa e delle Cucina delle Langhe.


Ufficio stampa Cheese 2003:
Valter Musso, Alessandra Abbona, Paola Nano
tel. 0172 419615/ 0172 419666/ 0172 419645 fax 0172 421293 –
email: v.musso@slowfood.it, s.abbona@slowfood.it, p.nano@slowfood.it
Raffaele Grillo tel. 0172 438278, fax 0172 438280 urp@comune.bra.cn.it