Slow Food Slow Food Donate - Sostienici Associati a Slow Food
 
 

English - Italiano

 
 
Resistenza Casearia
   
   
 
 
 
 
Raw Milk
 

I protagonisti del Premio Resistenza Casearia 2015



André Valadier
Produttore celeberrimo di Laguiole (Francia)

Mitico allevatore della piccola regione dell'Aubrac, André Valadier ha il merito di aver fatto rinascere, negli anni Sessanta, la Tome de Laguiole, prodotto fondamentale della tradizione casearia francese, e l'allevamento della razza bovina aubrac. Fondatore della cooperativa Jeune Montagne, per anni sindaco della cittadina di Laguiole, consigliere regionale della Midi-Pyrenées e presidente del comitato nazionale dei prodotti caseari dell'Inao, Valadier è un punto di riferimento per le nuove generazioni di casari francesi.


Guilherme "Capim" Ferreira
Giovane veterinario e produttore di formaggi di São Roque de Minas (Brasile)

Nato e cresciuto nella città di São Paulo, Guilherme "Capim" Ferreira, 28 anni, ha fatto della fattoria del nonno a São Roque de Minas un fondamentale punto di partenza per costruire il suo futuro. Nel 2011, dopo la laurea in veterinaria, Guilherme ha deciso di rilevare l'azienda di famiglia e dedicare la sua vita all'allevamento e alla produzione di formaggi come il tradizionale Serra da Canastra. Ha scelto inoltre di recuperare una razza bovina locale: la caracu. Oggi, pur nel rispetto della tradizione, la sua azienda agricola è tra le più all'avanguardia nel paese, ha allargato l'allevamento anche a razze suine e presto diventerà fattoria didattica.


María Jesús Jiménez Horwitz
Casara e attivista in difesa dei formaggi tradizionali spagnoli

Casara di Jayena, nella zona di Granada, e presidente della Red Española de Queserías de Campo y Artesanas, associazione di produttori spagnoli che difende e promuove il settore caseario artigianale, María Jesús Jiménez Horwitz si batte in prima persona per tutelare la straordinaria biodiversità dei formaggi spagnoli, oggi minacciata dalla standardizzazione e dalle norme igienico-sanitarie. Laureata in farmacia, ha conseguito un master in sicurezza alimentare per poter meglio dialogare con le amministrazioni e le autorità sui vincoli normativi che rendono difficile la sopravvivenza di piccoli caseifici artigianali e delle tradizioni a essi legate.

 

Agitu Ideo
Produttrice casearia e allevatrice di capre mochene, originaria di una comunità pastorale etiope, emigrata in Trentino Alto Adige (Italia)

Agitu Ideo, per gli amici italiani Agi, ha 37 anni e arriva dall'Etiopia. Ha scoperto Trento da studentessa, innamorandosi del territorio tanto da decidere di stabilirvisi. Scappata da Addis Abeba con la famiglia di pastori nomadi, minacciati dall'accaparramento delle terre, ha deciso di allevare a Valle San Felice, in val di Gresta, la capra di razza pezzata mochena, tipica di queste zone e a rischio di estinzione. Qui ha avviato l'azienda La capra felice, dove alleva, su 11 ettari di terreni recuperati dall'abbandono, 70 capre e 50 galline ovaiole e coltiva 4000 metri quadrati di orticole. La capra felice è anche piccolo caseificio e agriturismo sociale.

 

Ferdinando Quarteroni
Allevatore di capre orobiche, razza a rischio di estinzione della Lombardia, Presidio Slow Food (Italia)

Ex elettricista abituato alla vita cittadina, vent'anni fa, Ferdinando Quarteroni ha deciso di cambiare vita e, con la famiglia, si è trasferito in campagna per iniziare una nuova avventura: l'allevamento. A Lenny, in Valle Brembana, nell'agriturismo che porta il suo soprannome, Ferdy alleva vacche di razza bruna, cavalli avelignesi e capre di razza orobica, Presidio Slow Food, e produce tradizionali formaggi di latte di capra come il roviola, il matuscin e il formagin. L'azienda agricola è anche fattoria didattica aperta alle scuole, luogo di ospitalità e piccolo centro benessere.

 

Madeleine Hanssen
Produttrice di Herve a latte crudo, Presidio Slow Food (Belgio)

Il latte crudo sta al formaggio come Madeleine Hanssen sta al ruolo di produttrice: tanta concretezza, carattere forte e tanto lavoro. In provincia di Liegi, Madeleine ha rilevato l'azienda familiare (una cascina centenaria) e ha ripreso a produrre l'herve tradizionale (Presidio Slow Food) insieme al marito Philippe.
L'herve di Madeleine è il frutto di una passione che arriva da lontano, ma che ancora oggi subisce le insidie legate a normative iperigieniste. Proprio queste normative hanno portato alla chiusura dell'azienda familiare di José Munnix, ultimo produttore di herve a latte crudo insieme a Madeleine Hanssen. In reazione a ciò, i produttori artigianali della Vallonia, tra cui Madeleine, si sono riuniti definendo strategie condivise per difendere le piccole produzioni a latte crudo. Una resistenza casearia.

 

 
Raw Milk
 
 
 

Slow Food - P.IVA 91008360041 - All rights reserved

Powered by blulab