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Terra Madre Day - Celebrate eating locally
 
 
   

Mille orti in Africa



Slow Food ha un nuovo ambizioso progetto: creare mille orti nelle comunità africane di Terra Madre, nelle scuole, nei villaggi e nelle periferie delle città. La sfida è stata lanciata lo scorso ottobre, in occasione di Terra Madre, l’incontro mondiale delle comunità del cibo. 


Non un orto qualsiasi
L’idea dei “Mille orti in Africa” non è nuova, ma parte da numerose esperienze (agricole e didattiche) già in corso. Esempio ne sono gli orti scolastici realizzati da Slow Food in 
KenyaUganda Costa d'Avorio
Gli orti saranno coltivati secondo tecniche sostenibili (compostaggio, preparati naturali per la difesa da infestanti e insetti, gestione razionale dell’acqua) con varietà locali e secondo i principi della consociazione fra alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali. Scarica qui le 
linee guida del progetto.

 

Cosa significa sostenere questa iniziativa
Il progetto “Mille orti in Africa” garantisce la formazione a contadini e giovani, favorisce la conoscenza dei prodotti locali e della biodiversità, il rispetto dell’ambiente, l’uso sostenibile del suolo e dell’acqua, trasferisce i saperi degli anziani alle nuove generazioni, rafforza lo spirito di collaborazione. Fare un orto, inoltre, significa garantire alle comunità locali la disponibilità quotidiana di cibo sano e fresco, migliorare la qualità della vita quotidiana, fare economia.

 

In questo continente, nel 1970 i sottoalimentati erano 80 milioni. Dieci anni dopo questo numero è raddoppiato, per raggiungere i 250 milioni di persone nel 2009. Nel 1960 – all'alba della decolonizzazione – i paesi africani producevano cibo a sufficienza per il consumo domestico, anzi riuscivano addirittura a esportare. Oggi, sono costretti a importare la maggior parte degli alimenti.

 

Questo è uno dei risultati dell’abbandono dell’agricoltura tradizionale - basata sulla diversità, sulle varietà locali, sullo scambio delle sementi tre le comunità – e del passaggio all'agroindustria, che significa monocolture per l'esportazione (dal cotone alle produzioni destinate agli agrocarburanti) e ricorso massiccio alla chimica (fertilizzanti e pesticidi, che costano e impoveriscono i terreni).

 

Per cambiare direzione è importante preservare la biodiversità, puntare sulle comunità, lasciare loro la libertà e la responsabilità di decidere cosa coltivare, mangiare e vendere. Ed è possibile farlo solo attraverso tante piccole iniziative locali. L’orto è una di queste.

 

Cosa significa sostenere questa iniziativa
Il progetto “Mille orti in Africa” garantisce la formazione a contadini e giovani, favorisce la conoscenza dei prodotti locali e della biodiversità, il rispetto dell’ambiente, l’uso sostenibile del suolo e dell’acqua, trasferisce i saperi degli anziani alle nuove generazioni, rafforza lo spirito di collaborazione. Fare un orto, inoltre, significa garantire alle comunità locali la disponibilità quotidiana di cibo sano e fresco, migliorare la qualità della vita quotidiana, fare economia.


Come saranno gestiti i fondi
La Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS – che consente la deducibilità fiscale sulle donazioni – gestirà i contributi e coordinerà le attività in Africa. 


Da chi saranno gestiti
Gli orti di Terra Madre in Africa saranno gestiti dalle comunità, ma anche da alcuni studenti che si sono laureati all’Università di Scienze Gastronomiche. 

 

Dove saranno realizzati
Gli orti saranno realizzati prima di tutto nei paesi in cui la rete di Terra Madre è già solida e poi, via via, in tutti gli altri. 

Attualmente, sono 17 i Paesi coinvolti: 

 

- Capo Verde
- Congo
- Costa d?Avorio
- Egitto
- Etiopia
- Guinea Bissau
- Kenya
- Madagascar
- Mali
- Marocco
- Mauritania
- Mozambico
- Senegal
- Sierra Leone
- Sudafrica
- Tanzania
- Uganda

 

Aiutaci a realizzare questo progetto

Scarica qui il documento: scopri il progetto e come sostenerlo.

Durante il Terra Madre Day molti eventi promuoveranno il progetto “Mille orti in Africa”: ci saranno raccolte fondi per sostenere l’avvio degli orti, nasceranno scambi e collaborazioni, si rafforzerà il legame con le comunità africane.  Se anche tu vuoi sostenere il progetto Mille Orti durante il tuo Terra Madre Day, scarica questo pieghevole.


Se vuoi organizzare una raccolta fondi, distribuisci il 
pieghevole del progetto durante l'evento da te organizzato. 

Se vuoi realizzare un orto in Africa, compila il questionario in 
inglesefrancese o portoghese e invialo a ortiafrica@terramadre.org

Se stai già coltivando un orto in Africa, compila il questionario in 
inglesefrancese o portoghese e invialo a ortiafrica@terramadre.org


Per maggiori informazioni e per le donazioni:

Elisabetta Cane
Coordinamento comunicativo, donazioni, fundraising
tel. +39 0172 419756
ortiafrica@terramadre.org

Marta Messa
Coordinamento operativo e tecnico
tel. +39 0172 419 767
ortiafrica@terramadre.org 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Terra Madre è una rete di comunità creata da Slow Food nel 2004 per dare voce ai contadini e ai produttori di cibo di tutto il mondo, per metterli in contatto con i cuochi, gli accademici, i giovani, per costruire una rete internazionale capace di migliorare il sistema della produzione e della distribuzione del cibo. Gli incontri si tengono a livello locale, regionale e internazionale. Ogni due anni la città di Torino ospita l’incontro mondiale di tutte le comunità del cibo.


www.terramadre.org

 
 

Promuove: Slow Food organizza alcuni fra i più importanti eventi sul cibo a livello mondiale: il Salone del Gusto, Cheese, Slow Fish, Slow Food Nation, oltre a numerose iniziative minori, per diffondere la conoscenza dei prodotti locali e artigianali, per promuovere un’agricoltura sostenibile, mettere in contatto produttori e consumatori (o meglio, co-produttori).


www.slowfood.it

 

Educa: le condotte Slow Food e le comunità del cibo di Terra Madre stanno unendo le forze per portare avanti un progetto pionieristico di educazione alimentare e del gusto: presso le scuole, gli ospedali, le mense e altre istituzioni pubbliche e in occasione degli eventi per aiutare la gente a capire meglio da dove arriva il cibo, come viene prodotto e da chi.


www.slowfood.it

 
 

Tutela: la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus rafforza le comunità dei piccoli produttori, difende la biodiversità alimentare, custodisce i cibi tradizionali e valorizza i territori, creando nuovi modelli economici e mettendoli in pratica in tutto il mondo. I suoi progetti principali sono i Presìdi, i Mercati della Terra e l'Arca del Gusto.


www.fondazioneslowfood.it www.mercatidellaterra.it

 
 
 
 
 

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